For a generative politics: the non dual vision
How then can we get out of this impasse? Can politics recover its role of concreteness and closeness to the real daily problems of people or is it destined to remain in the dualism of right, left and cascade bogged down in all the other dualisms rich, poor, immigrants, citizens, white, black, heterosexual, lgbtq, west, east, after all of us against the notorious «others»?
Per una politica generativa: la visione non duale
Quello che sembra certo è la necessità, improrogabile, di sviluppare una visione non duale della realtà, da estendersi anche alla politica. Per far ciò è necessario avere una visione che non ponga le idee al centro ma le necessità del prossimo, una vicinanza al reale, una vicinanza alle sofferenze dell’umano, la compassione.
Para una política generativa: la visión no dual
Lo que parece cierto es la necesidad, inaplazable, de desarrollar una visión no dual de la realidad, que se extienda también a la política. Para ello es necesario tener una visión que no ponga las ideas en el centro sino las necesidades de los demás, una cercanía a la realidad, una cercanía al sufrimiento humano, en una palabra: la compasión.
Il caffè sospeso
Siamo a Napoli centro. Il vociare dei commercianti e dei turisti riempie le strade di colore e allegria. Mentre ci perdiamo tra i piccoli vicoli adiacenti a Via S. Gregorio Armeno tra odori di pizza e castagne scorgiamo un bar. Decidiamo dunque di entrare per bere qualcosa, si proprio un bel caffè è quel che ci vuole dopo questa bella camminata!
El café suspendido, sueño de una noche de otoño
La espera es un tema central en nuestra modernidad donde todo parece ser tan rápido; hecho de momentos, de instantes que se pierden entre un lugar y otro, entre una persona y otra, momentos que hay que robar del presente para sentirse vivo aunque sea por unos segundos.